Il Teorema di Thevenin
Il teorema di Thevenin
Il teorema di Thevenin di permette di semplificare notevolmente la risoluzione delle reti elettriche.
Esso ci dice che è possibile sostituire ad una porzione di circuito con un generatore di tensione equivalente con in serie una resistenza equivalente; il valore della tensione Eeq di tale generatore è quella che si ha a vuoto, quindi isolando la porzione del circuito che vogliamo sostituire e la resistenza equivalente Req è quella vista ai morsetti della sezione del circuito da trasformare, quando si cortocircuitano su se stessi i generatori di tensione presenti nella porzione sostituita.
Vediamo come avviene la risoluzione dell’esempio precedente applicando il teorema di Thevenin. Le due crocette rosse indicano dove sezioniamo il circuito e la porzione di rete che andiamo a sostituire è quella a sinistra di esse (morsetti A e B).

La rete di sinistra viene ad essere sostituita da un generatore equivalente così calcolato:

Quindi la rete diviene un circuito come il seguente, dal quale si può determinare la corrente I3, scrivendo l’equazione alla maglia:

A questo punto è possibile determinare la tensione Vab percorrendo la maglia fino a metà, indifferentemente da un lato o dall’altro, quindi, ad esempio dal lato sinistro si ha:
Veq + I3Req – Vab = 0 –> Vab = 16.46
La tensione Vab si trova ai capi di R2 e ci permette di determinare il valore della corrente I2 mediante la legge di Ohm:
I2 = V2/R2 = 0.82A
Ancora per il principio di Kirchhoff al nodo A si ha che:
I1 + I3 – I2 = 0 –> I3 = I2 – I1 = 0.35A
Ringraziamo emmepi347 per averci fornito i riassunti!